Come Configurare i Record DNS SPF e DKIM per le Email di WordPress

WordPress invia ogni giorno molte email di sistema. Notifiche di registrazione, ordini WooCommerce e messaggi dei moduli di contatto passano dal sito. Spesso questi messaggi non arrivano mai al destinatario oppure finiscono nello spam.

Il server del ricevente blocca le email sospette. Per risolvere questo problema, devi configurare correttamente i record DNS SPF e DKIM nel tuo registrar. In questo modo certifichi l’autenticità dei tuoi messaggi.

Questa operazione completa il lavoro svolto sui plugin di invio. Se non hai ancora installato un server dedicato, consulta la nostra guida su come configurare plugin SMTP WordPress. Ora vediamo i passaggi necessari.

1. Perché le email di WordPress finiscono nello spam?

Il limite della funzione PHP mail nativa

Per impostazione predefinita, WordPress utilizza la funzione nativa wp_mail(). Questa funzione sfrutta il demone PHP mail presente sul server di hosting. Questo sistema non include alcuna firma di sicurezza.

Gli indirizzi IP condivisi degli hosting inviano spesso messaggi spazzatura. Di conseguenza, i provider di posta come Google o Microsoft bloccano le comunicazioni in partenza. La reputazione del dominio subisce un duro colpo.

La sicurezza delle caselle di posta e i filtri moderni

Oggi i server dei destinatari controllano rigorosamente l’identità del mittente. Se il tuo sito invia un messaggio con il tuo dominio, il server verifica i parametri DNS. Senza prove tangibili, l’email viene scartata.

I filtri antispam cercano di proteggere gli utenti dalle truffe online. Il phishing e lo spoofing colpiscono milioni di caselle ogni giorno. L’autenticazione email WordPress impedisce ai malintenzionati di usare abusivamente il tuo dominio.

2. Cosa sono SPF e DKIM e perché servono al tuo dominio

Come funziona il record SPF

SPF è l’acronimo di Sender Policy Framework. Si tratta di un record testuale pubblico inserito nel sistema DNS del tuo registrar. Questo record elenca gli indirizzi IP autorizzati a spedire email per tuo conto.

Quando riceve un messaggio, il server del destinatario legge questa lista. Se l’IP mittente compare nell’elenco SPF, il messaggio supera il primo controllo. Se non compare, il messaggio viene contrassegnato come sospetto.

Come funziona la firma crittografica DKIM

DKIM sta per DomainKeys Identified Mail. Questo protocollo usa una coppia di chiavi crittografiche asimmetriche. Il tuo server SMTP firma ogni messaggio in uscita con una chiave privata segreta.

La chiave pubblica corrispondente risiede nei tuoi record DNS. Il server ricevente usa la chiave pubblica per decifrare l’intestazione dell’email. In questo modo accerta che il testo non sia stato manomesso durante il transito.

La differenza rispetto al protocollo DMARC

SPF e DKIM lavorano insieme per certificare la provenienza delle email. SPF controlla l’identità del server mittente. DKIM garantisce l’integrità del messaggio spedito.

DMARC rappresenta il livello successivo di protezione. Questo protocollo indica ai server cosa fare se SPF o DKIM falliscono. Puoi decidere di mettere l’email in quarantena o di rifiutarla completamente.

3. Come generare e preparare i valori corretti

Recuperare i dati dal provider SMTP transazionale

Non inventare mai i valori da inserire nei tuoi DNS. Devi prelevarli direttamente dal servizio SMTP che hai collegato a WordPress. Servizi come Brevo, SendGrid, Mailgun o Postmark offrono stringhe personalizzate.

Entra nel pannello del tuo servizio SMTP esterno. Raggiungi la sezione dedicata ai domini mittenti o all’autenticazione. La piattaforma genererà automaticamente le stringhe da copiare nel registrar.

In questa guida vedremo come creare i record DNS SPF e DKIM senza commettere errori tecnici. Una sintassi errata blocca l’invio della posta.

La struttura tipica del record SPF

Il record SPF è una riga di testo TXT che inizia con v=spf1. Al suo interno compaiono i meccanismi di autorizzazione come include: o ip4:. Termina quasi sempre con ~all o -all.

Ecco un esempio tipico per chi usa un servizio esterno:

v=spf1 include:sendinblue.com ~all

Se usi Google Workspace insieme al tuo SMTP, unisci le istruzioni in una sola riga:

v=spf1 include:_spf.google.com include:sendinblue.com ~all

La struttura del record DKIM

Il record DKIM è spesso un record di tipo TXT o CNAME. È composto da due parti distinte: un nome host (detto selettore) e un valore crittografico. Il selettore individua la chiave specifica tra quelle presenti.

Il nome host si presenta spesso come mail._domainkey.tuodominio.it. Il valore contiene parametri come k=rsa e la stringa alfanumerica p=... della chiave pubblica. Copia l’intera stringa senza aggiungere spazi vuoti.

4. Procedura passo-passo per inserire i record nel Registrar

Fase 1: Accedere alla gestione dei record DNS

Collegati al sito dell’azienda presso cui hai acquistato il dominio. Provider popolari includono Cloudflare, Aruba, SiteGround, Namecheap o OVH. Apri la tua area clienti e seleziona il dominio di WordPress.

Cerca la sezione denominata “Gestione DNS”, “Pannello DNS” o “Editor di zona”. Qui troverai l’elenco dei record attivi, come i record A e CNAME. Fai molta attenzione a non eliminare i record del tuo sito web.

Fase 2: Aggiungere il record TXT per SPF

  1. Clicca sul pulsante per aggiungere un nuovo record DNS.
  2. Seleziona il tipo TXT dal menu a tendina.
  3. Nel campo Host (o Nome), inserisci il simbolo @ oppure lascia vuoto il campo. Su Cloudflare o Aruba indica il dominio principale.
  4. Nel campo Valore (o Testo), incolla la stringa SPF fornita dal tuo provider SMTP.
  5. Imposta il TTL sul valore predefinito o su 3600 secondi.
  6. Salva le modifiche per confermare l’operazione.

Attenzione: Non creare mai due record SPF separati per lo stesso dominio. Due record SPF diversi causano un errore irreversibile chiamato PermError. Tutti i servizi autorizzati devono comparire all’interno di un’unica riga TXT.

Fase 3: Aggiungere la chiave DKIM nel pannello

Molti provider guidano l’utente nell’inserimento dei record DNS SPF e DKIM direttamente nella tabella DNS. La procedura è lineare ma richiede precisione chirurgica.

  1. Fai clic su “Aggiungi nuovo record”.
  2. Scegli la tipologia corretta indicata dal tuo servizio: TXT oppure CNAME.
  3. Nel campo Host, inserisci il selettore esatto (ad esempio k1._domainkey).
  4. Nel campo Valore, incolla la lunghissima stringa crittografica fornita.
  5. Verifica che non ci siano virgolette duplicate o spazi all’inizio e alla fine.
  6. Salva il record DNS.

5. Come verificare la configurazione e testare l’invio

Utilizzare strumenti di verifica online

La propagazione DNS richiede da pochi minuti fino a un massimo di 24-48 ore. Solitamente le modifiche diventano visibili entro un’ora. Puoi controllare lo stato dei parametri usando strumenti diagnostici gratuiti.

Visita il sito MXToolbox e inserisci il nome del tuo dominio. Esegui il test “SPF Record Lookup” e “DKIM Lookup”. Il tool evidenzia immediatamente errori di sintassi o campi mancanti con appositi segnali verdi o rossi.

Eseguire un test di consegna da WordPress

Dopo aver completato l’inserimento, testa l’invio reale delle email generate da WordPress. Puoi usare un plugin per l’invio di notifiche oppure uno strumento specializzato come Mail-tester.com.

  • Apri Mail-tester e copia l’indirizzo email temporaneo generato a schermo.
  • Invia un’email di prova da WordPress verso quell’indirizzo univoco.
  • Torna su Mail-tester e richiedi la valutazione del tuo punteggio.
  • Leggi il report per accertare che SPF e DKIM risultino pienamente validati.

Un punteggio pari a 10/10 conferma la perfetta configurazione dei server. I tuoi messaggi transazionali arriveranno direttamente nella casella principale dei tuoi utenti.

Domande frequenti sull’autenticazione DNS di WordPress

Posso avere più di un record SPF per lo stesso dominio?

No, le specifiche RFC vietano tassativamente la presenza di più record SPF. Una gestione errata dei record DNS SPF e DKIM genera problemi gravi di recapito delle notifiche del sito. Se utilizzi più servizi di spedizione, unisci tutte le autorizzazioni aggiungendo i relativi comandi include: dentro un’unica riga.

Quanto tempo impiegano i record DNS ad aggiornarsi?

I server DNS mondiali necessitano di tempo per aggiornare i loro dati memorizzati nella cache. La maggior parte dei registrar moderni propaga i cambiamenti in 15-30 minuti. In alcuni casi specifici possono volerci fino a 24 ore. Evita di modificare ripetutamente i valori durante la fase di attesa.

Perché le email finiscono nello spam nonostante SPF e DKIM validi?

I filtri dei client controllano molti fattori oltre all’autenticazione crittografica. Il contenuto del messaggio gioca un ruolo determinante. Evita testi scritti in maiuscolo, troppi punti esclamativi o parole associate a truffe finanziarie. Anche la reputazione storica dell’indirizzo IP del mittente incide pesantemente sulla consegna finale.

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